SCONTRINI: SANZIONI PER DISCORDANZA NELLA MODALITA’ DI PAGAMENTO


  • Sanzioni per errori di digitazione della modalità di pagamento: 100 euro di multa per ogni scontrino errato. In caso di 3 scontrini errati in un giorno: le sanzioni sono pari a 300 euro

  • Responsabilità e formazione: è fondamentale che tutto il personale sia formato sulla distinzione obbligatoria tra i tasti di pagamento. Un errore ripetuto più volte al giorno da un collaboratore può generare sanzioni cumulative pesantissime

  • Individuazione dell'errore: in sede di chiusura confrontare che il totale dei pagamenti elettronici risultante dal report di CHIUSURA GIORNALIERA del REGISTRATORE TELEMATICO coincida con il totale dei pagamenti elettronici risultante dalla somma dei report di CHIUSURA GIORNALIERA di tutti i POS ATTIVI e collegati all’Agenzia delle Entrate. In caso di discordanza: identificare lo/gli scontrini specifici che ha generato il disallineamento (es. pagamento carta chiuso erroneamente come contante oppure viceversa)

  • Emissione del Documento di Annullamento: rilevato lo/gli scontrini errati, deve essere emesso un "documento di annullamento" tramite il REGISTRATORE TELEMATICO per stornare l'operazione errata

  • Emissione del documento corretto: subito dopo l'annullamento, va emesso un nuovo documento commerciale con la modalità di pagamento corretta per riallineare i saldi

  • Annotazione sul Registro di Emergenza: se l'errore viene scoperto dopo la trasmissione telematica, è fondamentale annotare l'accaduto sul registro dei corrispettivi o sul "brogliaccio di cassa", indicando ora, numero di scontrino e natura dell'errore

  • Conservazione delle pezze d'appoggio: conservare sempre insieme alla chiusura giornaliera sia la "striscia" del POS che il documento di annullamento. Questa documentazione è l'unica prova per contestare le sanzioni in caso di controllo