ROTTAMAZIONE-QUINQUIES PER IMU, TARI, BOLLO E MULTE


  • La definizione agevolata si apre ai debiti di Regioni e Comuni affidati ad Agenzia delle entrate-Riscossione

  • NON E’ AUTOMATICO va verificato se l’ente ha aderito e se il debito segue la procedura AdER o quella autonoma della riscossione locale

  • gli enti territoriali possono ora comunicare formalmente l’adesione alla definizione agevolata per i propri carichi

  • Possono rientrare i debiti tributari e non tributari degli enti territoriali affidati ad Agenzia delle entrate-Riscossione. In concreto si parla, ad esempio, di IMU, TARI, bollo auto, sanzioni amministrative e multe stradali, purché risultino da carichi affidati ad AdER nel periodo previsto dalla norma.

  • Non riguarda invece le entrate locali gestite direttamente dall’ente o affidate a concessionari privati.

  • Per i contribuenti, invece, la domanda non parte subito. Secondo quanto comunicato da AdER, l’adesione potrà essere presentata dal 16 settembre 2026 al 31 ottobre 2026, esclusivamente con modalità telematiche.