Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy ha pubblicato il decreto attuativo del 7 maggio 2026 e il decreto direttoriale del 10 giugno 2026, che definisce termini e modelli di comunicazione
Dalle ore 12:00 di venerdì 12 giugno 2026 sarà operativa sul portale GSE la piattaforma per la prenotazione dell’agevolazione
Ricordiamo che non è un credito d’imposta da utilizzare in compensazione, ma una maggiorazione del costo di acquisizione (180% per investimenti fino a 2.5milioni) rilevante esclusivamente ai fini delle imposte sui redditi, per la deduzione delle quote di ammortamento
Possono beneficiare dell’iperammortamento le imprese residenti , indipendentemente dalla forma giuridica, dalla dimensione aziendale, dal settore economico e dal regime contabile adottato purché sia reddito d’impresa
Questa agevolazione si applica agli investimenti effettuati dal 1° gennaio 2026 al 30 settembre 2028.
due grandi categorie di beni:
1- la prima riguarda i beni materiali e immateriali strumentali nuovi funzionali alla trasformazione tecnologica e digitale delle imprese, compresi negli elenchi che aggiornano la logica degli allegati A e B della precedente disciplina Industria 4.0. Rimane centrale il requisito dell’interconnessione al sistema aziendale di gestione della produzione o alla rete di fornitura
2- la seconda categoria comprende i beni materiali nuovi finalizzati all’autoproduzione di energia da fonti rinnovabili destinata all’autoconsumo, anche a distanza, inclusi gli impianti per lo stoccaggio dell’energia prodotta.
La procedura si articola, in termini operativi, in tre passaggi:
1- comunicazione preventiva-prenotazione
2 -conferma/avanzamento investimento
3-completamento