Pubblicato il Decreto del Ministero del Turismo si attende la GU, con le regole attuative per gli auti per le imprese del settore turistico previsti di Legge di Bilancio 2026.
Il decreto prevede un bonus a fondo perduto del 30 per cento per le imprese del turismo quali: ristoranti,alberghi,villaggi turistici,b&b
In particolare si tratta di incentivi per: sostenere lo sviluppo dell’offerta turistica, favorire la destagionalizzazione dei flussi e la digitalizzazione
Al contributo a fondo perduto si affianca la possibilità di ottenere finanziamenti agevolati per il restante 70 per cento della spesa
Sia il bonus a fondo perduto che i finanziamenti potranno essere richiesti per gli interventi di riqualificazione energetica, per lavori volti a integrare sistemi di digitalizzazione e automazione finalizzata al risparmio energetico, ma anche per l’acquisto o lo sviluppo di software, brevetti e licenze in grado di favorire la destagionalizzazione dei flussi turistici.
Dovrà trattarsi di investimenti corposi, tenuto conto del minimo di spesa fissato a 1.000.000 euro e il valore massimo di 15 milioni
Condizioni per accedere alle agevolazioni sono:
le imprese devono essere attive,
iscritte al Registro delle Imprese
in regola con gli obblighi contributivi e fiscali.