Testo:
Le due misure agevolative:
imposta sostitutiva (agevolata) del 5% su IRPEF e ADDIZIONALI per gli incrementi retributivi da rinnovi CCNL 2024-2026, erogati nel 2026, per redditi 2025 non superiori a €33.000;
imposta sostitutiva (agevolata) del 15% su maggiorazioni/indennità per lavoro notturno, festivo, riposo settimanale e turni, per il solo 2026, entro il limite di €1.500 annui e redditi 2025 non superiori a €40.000 (esclusi i settori alimentazione/bevande e turismo)
Chiarimenti estensivi principali: rientrano nella detassazione le indennità di cassa/variabili erogate con continuità, gli incrementi assorbiti da un superminimo individuale, la retribuzione di ferie/festività soppresse, l'intera retribuzione (non solo la maggiorazione) per lavoro straordinario notturno o festivo, e l'indennità di reperibilità anche senza effettivo intervento del lavoratore
Limiti e esclusioni: restano fuori gli importi una tantum, i giorni di riposo diversi da quello concordato nel part-time verticale, le somme da contrattazione territoriale/aziendale e i rapporti senza CCNL applicato