Chi riguarda e cosa prevede: il decreto interministeriale del 4 settembre 2026 istituisce il TFR3 per i lavoratori assunti dopo il 30 giugno 2026, che devono dichiarare la propria posizione previdenziale pregressa, esercitare le opzioni sul TFR e certificare di aver ricevuto l'informativa dal datore di lavoro
Principali novità rispetto al TFR2: il termine per la scelta scende da 6 mesi a 60 giorni; in assenza di scelta, l'adesione automatica comprende ora TFR e contribuzione a carico di datore e lavoratore (non più solo il TFR maturando come nel precedente silenzio-assenso)
Struttura del modello: dati anagrafici e dichiarazione sulla situazione occupazionale, Sezione 1 per i lavoratori di prima assunzione (conferimento alla forma prevista dall'adesione automatica, a un'altra forma scelta liberamente, o mantenimento secondo l'art. 2120 c.c.), Sezione 2 per i lavoratori non di prima assunzione con adesione già in essere alimentata dal TFR
Regime transitorio: le dichiarazioni rese con il fac-simile provvisorio restano valide senza necessità di ripeterle, purché complete; per le nuove dichiarazioni va invece usato il modello TFR3 definitivo; è prevista in futuro anche una compilazione online del modello