CERTIFICATI di MALATTIA, decorrenza e nuove indicazioni dell'Inps


  • Le vecchie regole: dalla circolare 147/1996 dell’INPS, la malattia decorreva dal giorno della visita medica; il giorno precedente era indennizzabile solo in caso di visita domiciliare (con tre condizioni: certificazione espressa come domiciliare, campo "ammalato dal" valorizzato, giorno precedente feriale). Per le visite ambulatoriali la retroattività era sempre esclusa

  • Le nuove regole (dal 4 settembre 2026): la tutela viene riconosciuta anche per il giorno immediatamente precedente alla visita ambulatoriale, a condizione che il medico compili correttamente il campo "ammalato dal" e che tale giorno non sia festivo infrasettimanale né cada di sabato o domenica (giorni in cui è garantita la guardia medica)

  • Perché il cambiamento: la riforma tiene conto della riduzione dei medici di base, del maggior carico di lavoro e della prenotazione degli accessi ambulatoriali, che spesso impediscono la visita lo stesso giorno di insorgenza del malessere

  • Impatto pratico: nell'esempio riportato (malattia dal lunedì, visita ambulatoriale il martedì), il lunedì diventa ora indennizzabile e la carenza di 3 giorni decorre da lunedì anziché da martedì, con effetti anche sulla gestione del flusso Uniemens tramite il codice PUC del certificato