l'Agenzia delle Entrate fornisce le prime indicazioni sulla tassazione agevolata degli aumenti salariali da rinnovo contrattuale, vengono inoltre definiti i regimi di favore per le indennità di lavoro notturno, festivo e turnazione
la legge prevede per l'anno 2026 l'applicazione di un'imposta sostitutiva con aliquota del 5% sugli incrementi retributivi riconosciuti in attuazione di contratti collettivi
limitatamente al 2026, un'ulteriore imposta sostitutiva con aliquota del 15% applicabile alle maggiorazioni e alle indennità correlate al lavoro notturno, festivo, prestato nei giorni di riposo settimanale nonché al lavoro a turni, entro il limite massimo di imponibile pari a 1.500 euro.