Tra gli oneri che è possibile portare in detrazione nella dichiarazione dei redditi rientrano anche le spese veterinarie
la detrazione è pari al 19%, calcolata su un importo massimo di 550 euro, al netto della franchigia di 129,11 euro.
la detrazione spetta al soggetto che ha sostenuto la spesa anche se non è proprietario dell’animale, per le spese sostenute per la cura di animali legalmente detenuti a scopo di compagnia o per la pratica sportiva.
rientrano tra gli oneri agevolabili:
le prestazioni professionali del medico veterinario;
l’acquisto di medicinali veterinari prescritti dal veterinario;
le analisi di laboratorio e gli interventi effettuati presso cliniche veterinarie.
Non sono invece detraibili le spese per mangimi speciali, anche se prescritti dal veterinario
è necessario conservare le fatture relative alle prestazioni professionali, e gli scontrini che riportino, oltre al codice fiscale del soggetto che ha sostenuto la spesa, anche la natura, la qualità e la quantità dei medicinali acquistati
la detrazione è subordinata all’utilizzo di strumenti di pagamento tracciabili, fanno eccezione le spese sostenute per l’acquisto di farmaci veterinari o per le prestazioni del medico veterinario rese nell’ambito di strutture pubbliche o di strutture private accreditate al SSN.